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Oltre il pane: l’arte di abbinare l’Olio EVO ai formaggi di pecora della Tuscia

Nel cuore della Tuscia Viterbese, dove l’aria sa di erbe selvatiche e i muretti a secco raccontano ancora di mani contadine, esiste un’armonia nascosta tra due simboli del territorio: l’Olio Extravergine di Oliva di Canino e i formaggi di pecora. Un connubio autentico, fatto di profumi antichi e di gesti che si tramandano tra le generazioni, capace di sorprendere chi desidera scoprire la vera essenza di questa terra generosa.

Il legame antico tra gli ulivi di Canino e la pastorizia

Nel paesaggio dorato tra Canino e Valentano, gli ulivi secolari convivono da sempre con i pascoli dei greggi. È qui che la storia dell’agricoltura e quella della pastorizia si intrecciano, disegnando una vocazione contadina che ha nel rispetto della natura la sua radice più profonda. Gli Etruschi già conoscevano le virtù dell’olio di Canino, e probabilmente lo gustavano con i formaggi locali, intuendo quel bilanciamento naturale tra dolcezza, sapidità e rotondità.

Passeggiando tra gli oliveti, si percepisce ancora il profumo delle foglie e il canto lontano delle pecore: due elementi che insieme raccontano la biodiversità e l’identità agricola della Tuscia. Queste terre collinari, affacciate sulla Maremma, custodiscono un patrimonio agricolo che resiste al tempo, grazie a chi ha continuato a coltivare, a mungere, a trasformare, credendo nel valore delle cose semplici.

Questo legame non è solo geografico, ma anche culturale. Ogni goccia di Olio EVO e ogni fetta di pecorino racchiudono una storia comune fatta di stagioni, fatica e amore per la terra. E proprio da questa unione antica nasce l’arte dell’abbinamento: un rituale di gusto che arricchisce e valorizza il territorio.

Sapori in armonia: l’Olio EVO incontra il pecorino

L’abbinamento tra olio extravergine e formaggio di pecora è un gioco di equilibri. L’olio di Canino, con la sua personalità decisa e le note di carciofo, mandorla verde e erba fresca, sposa alla perfezione la struttura del pecorino locale. Nei formaggi giovani, la freschezza del latte trova nell’EVO un alleato capace di esaltare la dolcezza e regolare la sapidità; nei pecorini più stagionati, invece, l’olio diventa un velo profumato che smussa l’intensità e amplifica la complessità.

Un filo d’olio su una scaglia di pecorino appena tagliata non è un semplice condimento: è un gesto di connessione tra produttori, un ritorno all’essenza naturale dei sapori. Il colore dorato dell’olio risalta sul bianco del formaggio, e insieme rilasciano profumi che raccontano pascoli assolati e frantoi in attività.

Provare questo abbinamento è come ascoltare una sinfonia di sapori in cui ogni nota trova il suo posto: l’amaro e il piccante tipici dell’EVO equilibrano la grassezza del formaggio, creando una sensazione armoniosa e sorprendentemente elegante. È il punto di incontro perfetto tra Terra e Tavola.

Degustare con consapevolezza: profumi, note, sensazioni

Per cogliere la vera essenza di un buon abbinamento, serve consapevolezza sensoriale. Degustare non significa solo assaggiare, ma fermarsi, osservare, ascoltare ciò che il palato racconta. Durante una degustazione tecnica di Olio EVO, si impara a riconoscere il fruttato, l’amaro, il piccante e come questi interagiscono con la struttura di un formaggio. Ogni goccia porta con sé una storia, ogni aroma è un piccolo viaggio nella natura.

Nel mondo del gusto, l’Olio EVO fa da “ponte” tra i sapori: ne amplifica la ricchezza senza mai sovrastarli. Con i formaggi della Tuscia, regala sensazioni che evocano erba appena tagliata, fiori di campo, e un’eco di latte caldo. È come se la terra stessa parlasse attraverso questo dialogo aromatico.

Chi desidera vivere questa esperienza può farlo al Frantoio Cerrosughero, dove la degustazione diventa un momento di scoperta e di emozione. Lì, il sapere artigianale di Laura De Parri guida gli ospiti tra profumi, note e sensazioni che trasformano il semplice assaggio in un incontro con l’anima del territorio.

Dalla tavola al frantoio: vivi l’esperienza Cerrosughero

Dopo aver gustato i tesori della Tuscia, non c’è modo migliore di completare la giornata che visitando il Frantoio Cerrosughero di Canino, dove tutto nasce. Camminare tra gli ulivi, ascoltare la storia dell’olio e scoprire il profumo del prodotto appena molito è un’esperienza sensoriale che unisce cultura, natura e piacere.

Per chi vuole entrare nel mondo dell’Olio EVO con un approccio completo, il Tour Assaggi di Tuscia Maremmana (25€ – 2h) è l’occasione perfetta. Comprende:

  • Visita guidata al frantoio;
  • Degustazione tecnica di 3 oli in bicchierini;
  • Light Lunch con prodotti tipici locali, tra cui salumi e formaggi della Tuscia.

È un viaggio nei sapori genuini, ideale per chi vuole unire conoscenza e convivialità, pranzando tra chi, dell’olio, ha fatto una filosofia di vita. Un’esperienza che non finisce al gusto, ma continua nel ricordo di un profumo che sa di casa, tradizione e vento d’oliva.

Scoprire l’abbinamento tra Olio EVO e formaggi di pecora significa abbracciare la cultura della Tuscia attraverso il gusto. Ti aspettiamo al Frantoio Cerrosughero di Canino per vivere questa magia tra olivi e sapori veri. Prenota il tuo tour e lasciati guidare in un percorso che va oltre il pane: un viaggio nell’arte di assaporare la nostra terra.

Gentili clienti,  comunichiamo che il frantoio resterà chiuso per ferie dal giorno 23/06/2024 al giorno 30/06/2024.

Le spedizioni riprenderanno regolarmente da Lunedì 01 Luglio