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Come riconoscere un vero Extravergine? Diventa assaggiatore per un giorno

Immergiti nel cuore verde della Tuscia Viterbese, terra antica dove gli Etruschi coltivavano l’olivo e dove ancora oggi si produce un olio extravergine che profuma di autenticità. Se ti sei mai chiesto come riconoscere un vero Extravergine, la risposta è semplice: devi assaggiarlo, viverlo, lasciarti guidare dai sensi. Al Frantoio Cerrosughero di Laura De Parri, a Canino, puoi farlo davvero, diventando assaggiatore per un giorno in un’esperienza tra gusto e cultura.

Il profumo della Tuscia: dove nasce l’Extravergine autentico

In questa parte generosa d’Italia, al confine tra Lazio e Toscana, gli olivi disegnano colline e tramonti che sembrano usciti da un dipinto. La Tuscia è un mosaico di sapori, profumi e silenzi, dove ogni ulivo racconta secoli di storia e di mani pazienti che lo hanno curato con rispetto. L’aria profuma di mare e di macchia mediterranea, e nel terreno si nasconde la ricchezza minerale che rende l’olio di Canino unico nel suo genere.

Quando l’autunno arriva, il paesaggio si tinge di verde e oro: è il momento della raccolta, un rito fatto di gesti antichi e di tecnologie moderne che si incontrano nel Frantoio Cerrosughero. Qui l’olio nasce da olive sane, raccolte a mano e spremute a freddo, per conservare tutta la potenza aromatica del frutto. È il segreto di un Extravergine autentico: nessun artificio, solo la purezza della natura.

Ogni goccia racchiude un racconto. C’è la freschezza dell’erba tagliata, il sentore del pomodoro verde, un pizzico di amaro e di piccante che accarezza la gola: l’identità della Tuscia in un filo d’olio. Chi visita Canino scopre che qui l’olio non si assaggia, si ascolta.

I sensi in festa: imparare ad assaggiare come un esperto

Riconoscere un vero olio extravergine di oliva è un’arte che coinvolge tutti i sensi. Non basta il palato: servono il naso, la vista e il cuore. Durante una degustazione guidata, il primo passo è imparare a osservare: il colore può variare dal verde intenso all’oro tenue, ma non è indice di qualità. È solo l’inizio di un viaggio sensoriale.

Poi arriva il momento più affascinante: quello del profumo. Si scalda leggermente il bicchierino tra le mani e si inspira. Si cerca la freschezza del frutto, le note erbacee o di mandorla, la pulizia del profilo aromatico. Infine, il sorso: un Extravergine autentico pizzica leggermente in gola, un segno di vitalità e ricchezza di polifenoli, i preziosi antiossidanti dell’olio buono.

Al Frantoio Cerrosughero, Laura De Parri accompagna ogni ospite in questo piccolo rito con una competenza gentile e contagiosa. Tra risate e curiosità, imparare ad assaggiare diventa un gioco di scoperta: capire la differenza tra un olio comune e uno d’eccellenza è un’esperienza che apre davvero gli occhi (e le papille).

Dal frutto alla bottiglia: svelare i segreti dell’olio vero

Dietro a un flacone di Olio Extravergine di Canino DOP si nasconde un mondo fatto di dedizione e cura. Dalla raccolta alla molitura, ogni fase è sorvegliata con attenzione maniacale: la temperatura, i tempi, la conservazione dell’olio. Ogni scelta determina il risultato finale, ed è proprio qui che si distingue il vero extravergine dal semplice olio d’oliva.

Il Frantoio Cerrosughero non è solo un luogo di produzione, ma una piccola scuola di cultura olearia. Visitandolo, potrai assistere al viaggio delle olive — dal loro arrivo appena colte all’uscita del primo filo verde dal separatore — e capire cosa significa “spremitura a freddo”. Si scopre così che dietro a quell’aroma c’è precisione tecnica e rispetto per la natura.

Quando esci dal frantoio, con ancora il profumo d’olio fresco nelle mani, non guarderai più una bottiglia nello stesso modo. Imparerai a leggere un’etichetta, a riconoscere i marchi di qualità, e soprattutto a fidarti dei tuoi sensi. È questa la vera magia dell’oleoturismo nella Tuscia: trasformare la conoscenza in emozione.

Vivi l’esperienza: diventa assaggiatore per un giorno

Dopo aver camminato nella storia e imparato i segreti dell’oro verde, è il momento di mettere alla prova i tuoi sensi. Al Frantoio Cerrosughero, puoi diventare assaggiatore per un giorno con il Tour Classico Cerrosughero (15€ – 90 minuti – lun/sab mattina). È la scelta perfetta per chi vuole concedersi un aperitivo culturale tra natura e sapore autentico.

Il tour include una visita al frantoio, una degustazione tecnica di 3 oli e la bruschetta con olio nuovo accompagnata da un calice di vino. Un’esperienza breve ma intensa, ideale per chi desidera scoprire in poco tempo la differenza tra un olio comune e un vero extravergine. Ogni assaggio è un racconto di qualità, convivialità e territorio.

Se poi vuoi prolungare l’esperienza, potrai sempre tornare per altri percorsi, come il Tour Assaggi di Tuscia Maremmana con light lunch o, in primavera, l’Esperienza in oliveto con picnic (Aprile/Maggio). Ma intanto, il primo passo è sempre lo stesso: entrare nel frantoio, chiudere gli occhi e lasciarsi sorprendere dal profumo della Tuscia.

Riconoscere un vero extravergine non è solo una questione di gusto, ma di sensibilità e consapevolezza. A Canino, al Frantoio Cerrosughero, ogni goccia d’olio racconta un territorio antico e autentico. Prenota la tua esperienza e scopri anche tu la bellezza di diventare assaggiatore per un giorno — perché il vero olio non si compra, si vive.

Gentili clienti,  comunichiamo che il frantoio resterà chiuso per ferie dal giorno 23/06/2024 al giorno 30/06/2024.

Le spedizioni riprenderanno regolarmente da Lunedì 01 Luglio